I miei Musical

Da quando ho messo le mani sul pianoforte, non appena ho avuto quel minimo di capacità tecniche necessarie, ho cominciato ad “inventare” melodie. La composizione è sempre stata per me un’espressione appagante, quasi quanto il suonare. Ricordo le preghiere costanti e stressanti a mia madre per avere il primo computer e poter così cominciare a registrare in multitraccia MIDI; ricordo le ore passate a programmare nota per nota, strumento per strumento ogni componente delle mie prime canzoni che avrebbero dovuto far parte di un musical (mai terminato).

Sono cresciuto così, affinando le capacità compositive, lasciandomi influenzare dalla musica che studiavo, da quella che ascoltavo e da quella che suonavo.

L’aver partecipato alla fondazione della compagnia teatrale “Le Formiche” di Lucca mi ha indubbiamente fatto crescere inserendomi nel mondo del musical e delle commedie musicali; lì ho conosciuto persone dalle grandi capacità, dai grandi sogni, dall’immenso entusiasmo, dal coraggio di mettersi continuamente in gioco con nuove sfide e, soprattutto, dei grandi amici.

L’incontro con Emiliana Paoli (mia grandissima amica e regista) e Massimiliano Galli (mio grandissimo amico e cantante d’opera) è stato poi cruciale: avevano bisogno di un pianista e compositore. Con loro, grazie alla loro fiducia, alla loro professionalità e sostegno e grazie all’associazione culturale “La Maschera” di Cerreto Guidi ho finalmente cominciato a comporre musical.

Non esagero ad affermare che un terreno fertile come quello in cui sono cresciuto e l’incontro di amici pronti a credere in me (più di quanto lo credessi io stesso) sono stati il motivo per cui adesso compongo musical; più importanti di qualsiasi “dono innato”, dote o propensione naturale.